Stati Uniti sempre più in difficoltà in America Latina
LULA, KIRCHNER E CHÁVEZ DISCUTONO SUL GASDOTTO SUDAMERICANO
Brasilia, 19 gen. (PL). - I presidenti del Brasile, dell’Argentina e del Venezuela hanno accordato che a luglio dovranno essersi conclusi gli studi sul gasdotto che li collegherà e che potrà beneficiare anche altri paesi sudamericani.Alla fine della riunione sostenuta a Brasilia i presidenti Luiz Inacio Lula da Silva (Brasile), Néstor Kirchner (Argentina) e Hugo Chávez (Venezuela), hanno convenuto di reincontrarsi a marzo a Mendoza (Argentina), per conoscere e valutare l’andamento degli studi tecnici.Le tubazioni, che partiranno dal Venezuela, attraverseranno il Brasile e giungeranno in Argentina, con un’estensione totale di 10.000 Km. Avranno un costo compreso tra i 17 e i 25 miliardi di dollari e la loro conclusione richiederà sei anni, stando ai resoconti dei presidenti.Il ministro brasiliano dei Giacimenti e dell’Energia ha indicato che il gasdotto trasporterà 150 milioni di metri cubi di gas al giorno dal Venezuela a Brasile e Argentina, le cui necessità verranno completamente soddisfatte.Il Venezuela possiede le maggiori riserve di gas dell’America Latina e occupa l’8º posizione nel mondo.Il gasdotto fa parte di un ampio progetto d’alleanza energetica strategica promosso da quel paese, comprendente la creazione delle multistatali PETROCARIBE e PETROSUR, che darebbero origine a PETROAMERICA.A partire della riunione di giovedì, sei sottogruppi approfondiranno gli studi in aree specifiche: mercato, risorse e commercializzazione, progetto di tariffa, pianificazione d’ingegneria e aspetti tecnologici.Affronteranno anche i seguenti aspetti: finanziamento e modello d’affari, autorizzazioni governative, ambiente, aspetti sociali, questioni regolamentari, fiscali e istituzionali.I presidenti hanno creato un gruppo di coordinamento delle attività del Comitato Multilaterale, incaricato di esaminare gli aspetti politici dell’iniziativa.Chávez ha detto che a luglio questo progetto, che ha definito vitale e necessario per l’America Latina, potrà essere presentato pubblicamente e “chiameremo tutti i paesi beneficiari dell’America del Sud”.Ha indicato di aver proposto la creazione di poli di sviluppo lungo il tragitto del gasdotto che includano l’agricoltura, l’industria e la costruzione di abitazioni, in una logica di complementarietà economica dell’opera.Ha anche affermato che la Bolivia deve avere un rapido accesso al gasdotto, mentre i presidenti Lula e Kirchner in una riunione sostenuta mercoledì hanno deciso di lavorare assieme a quella nazione per concretizzare il gasdotto del nord-est dell’Argentina, che fornirà il gas boliviano a questo paese.I tre presidenti hanno valutato proposte di cooperazione nelle sfere dell’educazione, della cultura, dell’economia e dell’energia, oltre a discutere temi del programma regionale e mondiale.La riunione di oggi è la quarta effettuata dai tre governanti per impulsare l’alleanza strategica tripartita da loro stipulata nel marzo del 2005 in Uruguay in occasione dell’insediamento del presidente Tabaré Vazquez.Dopo la prima riunione a Montevideo i tre governanti si sono riuniti nuovamente nel maggio del 2005 a Brasilia, al margine del vertice Sudamerica-Arabi e a dicembre a Montevideo durante il vertice del MERCOSUR, che ha visto l’ingresso a pieno titolo del Venezuela nel blocco.In questi appuntamenti è stato dato impulso ad iniziative d’integrazione e cooperazione nelle aree economica, commerciale, sociale ed energetica e contemporaneamente si sono svolte riunioni allo scopo dei ministri di queste aree e delle banche centrali dei tre paesi.Tra le altre misure adottate c’è stata la costituzione di PETROSUR come istituzione politica di coordinamento delle azioni nei campi energetico e petrolifero ed è stato firmato un memorandum d’intesa sull’interconnessione di gas dei tre paesi, tema discusso mercoledì da Lula e Kirchner.

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